Domenica 19 novembre 2017, ore 15:20 – Hokusai. Sulle orme del Maestro.

Katsushika Hokusai deve la sua fama universale alla “grande onda di Kanagawa”, parte della serie delle Trentasei vedute del monte Fuji, e all’influenza che le sue riproduzioni ebbero sugli artisti parigini di fine Ottocento, tra i quali Manet, Toulouse Lautrec, Van Gogh e Monet. La sua genialità venne messa a disposizione di giovani artisti e pittori anche giapponesi. Uno fra tutti Keisai Eisen: proprio a lui, presentato in Italia per la prima volta in questa mostra, appartiene la bellissima e imponente figura di cortigiana rappresentata nella xilografia che Van Gogh dipinge alle spalle di Père Tanguy. Hokusai ha esplorato soggetti di ogni tipo: dal paesaggio alla natura, animali e fiori, dal ritratto di attori kabuki a quello di beltà femminili e di guerrieri, fino alle immagini di fantasmi e spiriti e di esseri e animali semileggendari. Attraverso circa 200 opere la mostra racconta la produzione e l’eredità del Maestro dell’ukiyoe, il Mondo Fluttuante.

(altro…)

Sabato 11 novembre 2017, ore 15:30 – Villa Poniatowski

Acquisita dallo Stato nel 1989 per l’ampliamento del Museo di Villa Giulia e la creazione del Polo museale etrusco di Roma, la villa fu costruita nella seconda metà del XVI secolo e risistemata alla fine del Settecento da Giuseppe Valadier su commissione di Stanislao Poniatowski, nipote dell’ultimo re di Polonia. La struttura è stata oggetto di lunghi e complessi restauri, che hanno anche riportato in luce la raffinata decorazione degli ambienti di rappresentanza dell’edificio valadieriano: al piano terra la Sala dell’Ercole Farnese, ove sono esposte le antichità provenienti dall’Umbria, in particolare Terni, Gualdo Tadino e Todi; al piano superiore la Sala Indiana e la Sala Egizia, affrescate da Felice Giani, ove sono esposte le opere provenienti dal Latium vetus, in particolare Satricum e Palestrina con gli straordinari corredi delle tombe Barberini e Bernardini.

(altro…)

Domenica 5 novembre 2017- ore 15:00 – Museo nazionale romano Palazzo Altemps

Il palazzo fu costruito dopo il 1471 per volere di Girolamo Riario, nipote di Sisto IV, che ne commissionò il progetto a Melozzo da Forlì. Nel 1511 l’edificio passò alla famiglia Soderini e nel 1568 fu acquistato da Marco Sittico Altemps. Nel 1585 venne aggiunta in facciata l’altana opera di Martino Longhi il Vecchio, mentre nel 1617 Giovanni Angelo fece edificare il teatro interno. E’ stato acquistato dallo Stato nel 1982 e dal 1997 è stato aperto il museo, che ospita grandissimi capolavori di arte greca e romana provenienti dalle antiche collezioni Boncompagni Ludovisi, Mattei, Del Drago e Altemps. 

(altro…)