Sabato 11 gennaio 2020, ore 15:00 – “L’Arte Ritrovata” – Musei Capitolini

La mostra ospita una selezione di opere sequestrate e ora custodite presso i depositi di importanti musei italiani o restituiti alle proprie sedi originarie: si tratta di una rappresentazione ideale del lungo e faticoso lavoro di studio e di azione degli investigatori. Le opere provengono da sequestri a grandi ricettatori o collezionisti, inseriti nella ramificata trama del commercio internazionale che ha alimentato anche prestigiose collezioni di musei stranieri. Una sezione speciale è dedicata a una delle più importanti operazioni condotte dal Tutela Patrimonio Culturale negli ultimi anni, “l’operazione Andromeda”, grazie alla quale straordinarie opere, qui esposte per la prima volta, sono state restituite alla comunità. (altro…)

DOMENICA 15 DICEMBRE 2019, ore 15:40. “Pompei e Santorini: l’eternità in un giorno”. Scuderie del Quirinale

Terremoti, eruzioni vulcaniche, incendi, inondazioni, diluvi, mutando di colpo, con la faccia della terra, il corso delle società umane, le hanno combinate in modo nuovo, e queste combinazioni, le cui cause prime erano fisiche e naturali, sono divenute, col tempo, le cause morali che mutano lo stato delle cose” Jean- Jacques Rousseau. La mostra propone un confronto straordinario e inedito fra i due siti antichi, accomunati da un’identica fine. Due interi insediamenti umani furono seppelliti dalle eruzioni, con i loro ideali, il loro credo, le loro culture. Il tema della catastrofe e della rinascita ci accompagnerà in un sorprendente percorso a ritroso nel tempo immergersi nella Storia, nella Sorpresa e nel Buio, nella Bellezza. (altro…)

Sabato 7 dicembre 2019, Medardo Rosso a palazzo Altemps

Il Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps ospita la retrospettiva su Medardo Rosso (Torino,1858 – Milano, 1928), uno dei maggiori esponenti dell’Impressionismo italiano, con una ricca selezione di opere in cera, gesso e bronzo. Lo scultore, stimato da artisti suoi contemporanei quali Edgar Degas e Auguste Rodin, influenza più tardi anche Boccioni, Carrà e Manzù. Lontano dall’idea di una statuaria monumentale, l’artista realizza opere di piccolo formato, spesso in cera, materiale molto più facile da plasmare, riuscendo nell’impresa di portare l’Impressionismo in scultura. Temi molto ricorrenti sono i soggetti della vita quotidiana e i ritratti dei bambini. (altro…)