Pillole di passeggiate 7: la Lupa di Testaccio

Quartiere Testaccio, via Galvani. Il nuovo mercato del quartiere è a pochi passi. La riqualificazione dell’intera area non è ancora terminata, ma già da tempo qualcosa è cambiato. La tradizione è ancora presente con il muro di contenimento del Monte dei Cocci, la trattoria Angelina e poi ci sono le novità, quelle “belle”: un piccolo giardino attrezzato per i bambini e una lupa, the Jumping wolf. (altro…)

Pillole di passeggiate 6: l’obelisco di villa Celimontana

Sono davvero tanti gli antichi obelischi che svettano fra le vie e piazze di Roma e nessun’altra città al mondo ne possiede un numero così elevato. Uno dei più curiosi e a me personalmente cari, si trova nei giardini di villa Celimontana, nel rione Celio. Ogni tanto, essendo cresciuto in quel lembo di Roma, i miei genitori mi portavano la domenica in questa villa, così che all’obelisco cosiddetto “Matteiano” ho legato alcuni dei ricordi più belli della mia infanzia. Purtroppo non si è conservato integro, in quanto rimane solo la parte più alta che si appoggia ad un basamento, senza geroglifici, aggiunto posteriormente. (altro…)

Pillole di passeggiate 5: il Facchino di via Lata

Via Lata in Roma è una piccola traversa che collega piazza del Collegio Romano con la trafficatissima via del Corso. Sul fianco del palazzo De Carolis, ora della Banca di Roma, si trova un po’ nascosta una piccola fontana. E’ nota col nome di “Facchino” ed è celebre per essere una delle cosiddette “statue parlanti”, appartenenti al Congresso degli Arguti, insieme con Pasquino, Marforio, Madama Lucrezia, il Babuino e l’abate Luigi e deputate ad accogliere anonimi componimenti di denuncia sui vizi e le ingiustizie della Roma papalina. (altro…)