Domenica 2 ottobre 2016, ore 17. Mostra “Roma pop city 60-67 ” al Macro

50683-renato_mambor_colosseo_e_farfalla_1966_smalto_e_acrilico_su_telaLa Roma dei primi anni ’60, trasformata e rivissuta mediante l’immaginario visivo degli artisti della cosiddetta” Scuola di piazza del Popolo”, durante uno dei momenti più esaltanti per la città, ricco di stimoli intellettuali e sperimentazioni. Artisti come  Franco Angeli,  Gianfranco Baruchello,  Mario Ceroli, , Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis,  Renato Mambor, Gino Marotta, Titina Maselli, Fabio Mauri, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Mimmo Rotella, Mario Schifano si riappropriano di una città in rapida trasformazione e definizione, trasformandola in arte mediante un immaginario visivo dove appunto Roma, i suoi spazi, le componenti urbane, la segnaletica stradale, la pubblicità, i monumenti, ma anche la natura e l’ambiente, diventano ispirazione per una diversa impostazione figurativa, che supera completamente i canoni commerciali e produttivi della Pop Art americana.  (altro…)

Domenica 4 settembre 2016, ore 16:30 – Santa Maria Antiqua al Foro Romano: visita pro popolazioni colpite dal terremoto


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Le Associazioni Culturali “Arte in Opera” e Sant'Agostino oggi“Bottega d’Arte” si uniscono per il primo degli eventi per la raccolta fondi per le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016. Tutto il ricavato della visita guidata (tranne il costo degli auricolari) sarà messo a disposizione delle Organizzazioni presenti nei territori colpiti per la “ricostituzione” di scuole, centri sociali, patrimonio artistico. Tutti noi abbiamo contribuito alla raccolta dei primi beni di necessità, ma l’emergenza non finisce ora, inizia ora. Un Paese rinasce quando vieni aiutato a ritrovare la “normalità” e la sua identità

Abbiamo scelto Santa Maria Antiqua perché è un simbolo di rinascita: non la descriveremo, venite a scoprirla con noi.

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Sabato 27 agosto 2016, ore 18. Passeggiata al Gianicolo

47-Roma-Scorcio_dal_Gianicolo_2_RIDIl Gianicolo è senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi di Roma con la sua passeggiata panoramica e il belvedere con affaccio sulla città. Il colle, prospiciente la riva destra del Tevere, non fa parte del novero dei sette colli tradizionali; il suo nome secondo la tradizione deriverebbe dal dio Giano che vi avrebbe fondato un centro abitato conosciuto con il nome di Ianiculum. Situato in territorio originariamente etrusco, il Gianicolo sarebbe stato occupato e annesso a Roma da Anco Marzio che l’avrebbe fortificato e collegato alla città tramite il Ponte Sublicio sul quale doveva passare l’antica strada che attraversava il colle proveniente dall’Etruria, che in seguito diventò la Via Aurelia. (altro…)